- 2003
- Nuova Scuola Materna Sirtori
- Città Metropolitana di Lecco
- In collaborazione con arch. Luca Mazzola
ASPETTI ARCHITETTONICI DEL PROGETTO
Morfologicamente la scuola materna dovrà essere concepita come un organismo architettonico omogeneo nel quale dovranno essere previste sia parti ben definite destinate ad accogliere le funzioni pedagogiche di base, sia parti flessibili in grado di favorire lo svolgimento di attività comuni e libere. La disposizione, la forma, la dimensione e la relazione tra gli spazi dovranno essere concepite in funzione delle attività e dei metodi pedagogici più aggiornati dell’insegnamento pre-scolastico.
In particolare dovrà essere posta particolare attenzione allo sviluppo della sensibilità degli alunni consentendo rapporti di scambio non formalizzati tra i fruitori e tra i fruitori e l’ambiente esterno. Per favorire ciò, si potranno adottare gli accorgimenti più opportuni per la suddivisione e l’articolazione degli spazi interni come pareti e porte scorrevoli, arredi mobili, ma anche prevedere ampie vetrate per consentire la relazione visiva con il paesaggio naturale circostante.
Inoltre l’edificio dovrà possedere requisiti tali da consentire la sua trasformazione e adattamento alla luce dell’evoluzione dei metodi didattici senza richiedere costi troppo onerosi. L’edificio dovrà consentire lo svolgimento delle attività didattiche a diretto contatto con il terreno di gioco e di attività all’aperto e in ogni caso anche da parte di alunni in stato di minorazione fisica. Non sono ammessi cortili chiusi o aperti se non motivati da una ragione che ne giustifichi la funzione nella configurazione generale dell’organismo architettonico, sono invece consentiti piccoli patii.
Caratteristiche degli spazi pedagogici della Nuova Scuola Materna Sirtori
Il raggruppamento convenzionale previsto dai programmi vigenti in materia è costituito dalle sezioni (unità pedagogica) che dovranno consentire lo svolgimento delle materie di programma da parte degli allievi sia individualmente che in gruppo. Gli spazi principali dell’unità pedagogica dovranno possedere le seguenti caratteristiche:
- essere raggruppati in modo che non più di tre sezioni usufruiscano degli stessi spazi comuni ad eccezione della mensa, della lavanderia, ecc.
- dovranno consentire lo svolgimento separato delle attività di base distinte in:
- attività ordinate (a tavolino o bancone)
- attività libere (ludiche, motorie, rappresentative)
- attività pratiche ( vestizione, igiene personale, funzioni corporee, mangiare)
- lo spazio per le attività ordinate deve servire una sola sezione e può contenere spazi minori per lo svolgimento di attività speciali
- lo spazio per le attività libere può servire una, due o tre sezioni
- lo spazio per le attività pratiche deve essere integrato con lo spazio totale della sezione per le sue funzioni pedagogiche ed educative e previsto in ciascuna sezione
- il refettorio, comune a tutte le sezioni, può essere previsto come uno spazio indipendente
- le attività ordinate e libere possono svolgersi in parte al chiuso e in parte all’aperto; è consigliabile che gli spazi destinati a queste attività siano in stretta relazione con lo spazio esterno anche coperto per consentire l’esercizio dell’osservazione e della sperimentazione diretta a contatto con la natura.
Caratteristiche degli spazi refettorio
La mensa e la relativa pulizia degli allievi dovrà svolgersi in uno spazio dimensionato in funzione del numero di commensali, tenuto conto che i pasti potranno essere consumati in più turni. Si consiglia, considerata la vicinanza con l’attigua scuola elementare e in virtù di una migliore razionalizzazione degli spazi e delle risorse, di prevedere un servizio cucina comune ad entrambe le scuole.
La cucina a servizio della mensa, la dispensa per le derrate alimentari e il locale destinato al lavaggio delle stoviglie si consiglia di ricavarlo, dopo adeguata ristrutturazione della palestra della scuola elementare, all’interno della scuola elementare stessa (vedi allegato 4). Tale ristrutturazione tiene conto della possibilità di trasferimento dell’attuale Aula Civica presso il futuro centro culturale della Cascina Ceregallo.
Caratteristiche degli spazi per l’amministrazione
Il nucleo per la direzione e l’amministrazione della scuola dovrà essere ubicata al piano terra e comprende:
- una segreteria con bancone in prossimità dell’ingresso per permettere il contatto con il pubblico
- una lavanderia
- un locale igienico e spogliatoio per gli insegnanti
- una sala per gli insegnanti atta a consentire anche le riunioni
Caratteristiche degli spazi per la distribuzione
Gli spazi per la distribuzione dovranno svolgere sia la funzione di collegamento che di tessuto connettivo e interattivo, visivo e spaziale dell’organismo architettonico, consentendo rapporti di scambio non formalizzati tra i fruitori. La distribuzione verticale dovrà essere assicurata da una scala e da un ascensore tale da contenere una sedia a rotelle ed un accompagnatore nel rispetto della legislazione sulle barriere architettoniche vigente.
Caratteristiche degli spazi per i servizi igienico-sanitari e per gli spogliatoi
I servizi igienico-sanitari, per quanto riguarda il locale che contiene le lattrine, devono essere illuminati ed areati direttamente e possono non essere separati per sesso.



