- 1997/1998
- VILLA UNIFAMILIARE
- Città Metropolitana di Milano
Sono gli interni di una villa unifamiliare commissionata da un noto professionista per sé e la sua famiglia. L’edificio è composto da due unità abitative indipendenti ma comunicanti: quella principale sviluppata su due livelli e la seconda più piccola al piano rialzato.
Il piano principale è a pianta centrale, organizzato assialmente secondo una sequenza che dall’ingresso introduce direttamente al cuore dell’abitazione rappresentato da un grande soggiorno a doppia altezza attorno al quale si articolano gli altri ambienti domestici come la cucina, definita da una quinta sinusoidale in vetro-cemento semitrasparente e la scala a vista collocata in corrispondenza dell’estremità d’angolo.
In posizione baricentrica, a intercalare, si trova l’avancorpo del giardino d’inverno definito da un sistema di quinte vetrate scorrevoli che estende la vista verso il giardino esterno. Il piano superiore è destinato alla zona notte; un ballatoio aereo a vista sviluppato su tre lati distribuisce una serie di camere da letto, la sala musica e le stanze da bagno. La logica che regola gli spazi della casa è ispirata a criteri di massima razionalità distributiva, di virtuosa compenetrazione spaziale e di diffusa luminosità.
La casa è calda, accogliente e confortevole, l’atmosfera intima e raccolta ma anche definita da spazi spazialmente interconnessi, le suddivisioni leggere e trasparenti, la luminosità naturale generosamente diffusa che crea atmosfere di vibrante suggestione. I muri sono bianchi, i pavimenti in parquet di legno Doussiè Africa, le porte interne in legno laccato verde scuro, la parete semitrasparente in vetrocemento.




















