- 2013
- Ristrutturazione di appartamento a Milano
- Concorso nazionale Rivista CASA FACILE
- Progetto selezionato tra i vincitori 2013 (sezione interni)
Il progetto ha come finalità la riorganizzazione logica e razionale degli ambienti, la creazione di un secondo bagno, di una camera matrimoniale e di una camera singola, salvaguardando e se possibile aumentare l’ampiezza del soggiorno.
A differenza dello stato planimetrico di fatto, caratterizzato da un lungo disimpegno centrale che funge anche da ingresso rispetto al quale zona giorno e zona notte si corrispondono simmetricamente, il progetto articola gli ambienti domestici in due zone fisicamente distinte e separate; la zona giorno ricavata in prossimità dell’ingresso, composta da cucina, bagno principale e soggiorno, la zona notte, più appartata, individuata da due camere da letto, il bagno di servizio e il ripostiglio, disimpegnata da un breve corridoio.
In virtù di tale impostazione, fermo restando la giacitura di cucina e dei bagni per ovvie ragioni impiantistiche, si è provveduto al ri-dislocamento del soggiorno e di una delle camere da letto per creare una migliore ed efficace articolazione spaziale dell’abitazione e per razionalizzare le superfici in funzione della loro uso. Opportune, a questo proposito, sono le modifiche apportate al dispositivo murario interno;
l’introduzione, in sostituzione del tavolato, di una quinta vetrata diagonale ad ante scorrevoli, consente di articolare dinamicamente lo spazio, creare nuove prospettive visive tra gli ambienti favorendo oltretutto la diffusione della luce naturale verso l’ingresso; così come strategico è stato lo spostamento della parete del soggiorno che recupera lo spazio “residuo” alle funzioni primarie e la demolizione completa del tavolato in fregio all’ingresso. Il pilastro interno, originariamente inglobato nella muratura, ora è “isolato” e trasformato in colonna a base ellittica, valorizzata come elemento compositivo e linguistico “eccezionale” a beneficio della qualità complessiva dell’area living.
Per raggiungere lo scopo si è rivelato ulteriormente efficace l’abbassamento tramite un controsoffitto dell’ingresso, la cui giacitura non ortogonale, consente di evitare l’intersezione con la colonna lasciandola libera di svilupparsi verticalmente a tutt’altezza. La zona notte è stata ricalibrata e ridisegnata in modo tale da garantire lo spazio utile alla fruizione delle due camere da letto; in virtù di tale affinamento, è stato possibile ridurre eottimizzare le superfici destinate alla distribuzione in eccesso, ora opportunamente recuperate per ricavare un nuovo armadio a muro. Si è ritenuto opportuno, infine, mantenere il ripostiglio nella posizione e dimensione originaria per non privare l’abitazione di uno spazio accessorio necessario.




